tempio della concordiaLa provincia di Agrigento, caratterizzata da bassi rilievi che, trasformandosi mano a mano in morbide colline, dolcemente digradano verso lunghe coste sabbiose mosse da alte dune, si estende nella parte sud-occidentale della Sicilia. Vi sono tre città principali: il capoluogo, antichissima polis greca, che vanta ancora splendidi templi del V sec. a.C. pressocché intatti; Licata, fondata nel III sec. a. C. e ricca di chiese e palazzi di epoche diverse; Sciacca, all'estremità occidentale della provincia, celebrata per le sue acque termali e nota tempio di Giunoneper le sue deliziose ceramiche. L'intera provincia è disseminata di altri centri, piccoli e grandi, i cui abitanti sono dediti soprattutto all'agricoltura: mandorle, olive, grano, agrumi, uva ne sono i prodotti principali. La prevalenza dell'attività agricola caratterizza profondamente il paesaggio della provincia: distese di uliveti, vigneti, campi coltivati si alternano e giungono fino al bellissimo mare. La costa, in molte parti devastata da una fortissima spinta antropica, si è conservata invece intatta in molti altri tratti che sono pertanto tra i più belli dell'intera linea costiera siciliana e sono oggi fortunatamente protetti dai vincoli rigorosi delle riserve naturali.
La provincia di Agrigento offre dunque al visitatore numerosi spunti d'interesse: dalle ricchezze archeologiche dell'antica Akragas ai pittoreschi centri storici delle piccole città, dalle bellezze naturali delle riserve allo splendore dei vasti panorami. Alla provincia appartengono infine le isole Pelagie: Lampedusa e Linosa, raggiungibili con navi traghetto da Porto Empedocle, sono dei veri paradisi soprattutto per gli amanti del mare e della vita semplice a contatto con la natura.


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